[galleria id=”11305″]
La Volvo V60 Hybrid Plug-in, prima auto al mondo con un’unità elettrica plug-in, ricaricabile con una normale presa di corrente, affiacata a un motore diesel, sarà in vendita al prezzo di 57.000 euro. Non è un listino molto economico, ma era prevedibile alla luce anche dei costi di sviluppo della tecnologia e dei costi relativi alla stessa produzione del sistema elettrico plug-in e delle batterie. La vettura sarà venduta in una serie speciale in edizione limitata, denominata Volvo V60 Hybrid Plug-in Pure Limited, realizzata in soli 1000 esemplari. Secondo le stime della casa svedese, l’auto avrà una maggiore diffusione nel nord Europa. L’80% delle Volvo V60 ibride prodotte dovrebbero essere auto aziendali.
Realizzata in collaborazione con Vattenfall, la principale azienda energetica della Svezia, la Volvo V60 Hybrid Plug-in è dotata di un motore cinque cilindri turbodiesel da 2.4 litri sovralimentato in grado di scaricare sulle ruote anteriori una potenza di 215 cavalli e una coppia massima di 440 Nm, abbinato ad una trasmissione automatica a sei marce. Oltre a questo motore termico a gasolio c’è anche un propulsore elettrico da 70 cavalli posizionato sull’asse posteriore ed alimentato da una batteria agli ioni di litio da 11,2 kWh di capienza massima. Grazie all’avanzata elettronica di bordo, è possibile selezionare tra tre diverse opzioni di guida: Pure, Hybrid e Power. La prima permette di viaggiare in modalità elettrica e un’autonomia massima di 50 km,
All’orizzonte anche con motore benzina
Facile prevedere tuttavia l’adozione del quattro cilindri 2 litri turbo da 240 cavalli, mentre il millesei da 180 cavalli – in ragione dell’espansione verso i mercati asiatici – potrebbe esser visto come troppo “piccolo” per sostituire il diesel D5 da 215 cavalli attualmente proposto sulla V60 plug-in hybrid.