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La Polo GT Sedan non è una versione spinta della berlina base. Il motore non ha niente a che vedere col 1.8 da 192 cavalli montato sulla GTI. C’è invece il più tranquillo 1.4 turbo TSI da 125 cavalli che equipaggia la Golf, qui disponibile col cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, oltre a quello manuale a sei marce. In più si trovano alcuni dettagli estetici dal sapore sportivo, come la doppia fascia nera che attraversa il centro della carrozzeria (solo per i primi 300 acquirenti), i cerchi in lega da 16 pollici, una parvenza di spoiler posteriore e un volante di tipo sportivo con la parte inferiore della corona piatta. Per finire, si aggiungono la scritta GT sulla calandra e sulle fiancate, i doppi scarichi cromati e la pedaliera in alluminio.
Per quanto riguarda invece la Polo a due volumi venduta sul resto del mercato europeo, quindi anche in Italia, è di pochi giorni l’inserimento in gamma dell’allestimento Beats, mostrato per la prima volta al salone di Ginevra. Come il nome lascia intuire, si tratta di una versione che punta molto sull’apparato musicale. L’impianto di Beats Audio ha una potenza di 300 watt e ha sette altoparlanti più il subwoofer. Inoltre i rivestimenti dei sedili sono in pelle.
Circolano infine voci secondo cui nel 2017 arriverà la nuova generazione della Polo, la sesta. Possiamo quindi ipotizzare una presentazione a Ginevra e l’arrivo nei concessionari entro la fine del primo semestre. Lo stile non dovrebbe venire rivoluzionato; tuttavia si presume l’abbandono della versione a tre porte, sempre meno cercata dai clienti. La Polo 2017 adotterà la nuova piattaforma modulare Volksagen MQB, che offrirà meno peso e maggiore rigidità nel telaio. Immancabili gli ultimi aggiornamenti sul fronte della tecnologia di sicurezza e dei sistemi multimediali e di connessione.