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Modifiche…Si parla di modifiche certo che riguarderanno il design, accorgimenti ai particolari di interni ed esterni sicuramente ma non si è ancora parlato per esempio dei colori, se questo Maggiolino Cabrio sarà destinato a emulare in tutto e per tutto la versione “normale” ad eccezion fatta appunto per il tetto.
Momentaneamente si sono espanse le prime voci dei propulsori che spingeranno i modelli riservati al Nord America. Non è inizialmente prevista la versione elettrica, l’E-Bugster appunto che citavamo poco fa. Si può invece parlare di un aspirato da 2.5 litri a cinque cilindri. La versione Turbo, invece, sarà dotata di un 2.0 litri a quattro cilindri a benzina ed infine, non può mancare in listino il Maggiolino TDI con un turbo da 2.0 litri e quattro cilindri con alimentazione a gasolio.
Per quanto concerne il mercato interno, invece, pur non sapendo assolutamente nulla dei propulsori che ci saranno riservati, non possiamo escludere le possibilitĂ che siano gli stessi della versione coperta di questo Maggiolino: si tratta quindi dei benzina TSI che vanno dal 1.2 da 105 cavalli e 77 kW, passando per il 1.4 160 cavalli da 118 kW fino al 2.0 da 200 cavalli con cambio automatico di tecnologia Volkswagen: il DSG.
Passiamo ai gasolio TDI: rimarranno, sempre senza certezza, il 1.6 da 105 cavalli con 77 kW e i 2.0 da 140 cavalli a cambio manuale a sei marce (cinque per la 1.6 TDI) o automatico a doppia frizione.
Anche per la versione scoperta, un nostro modesto consiglio risiede nella scelta del 1.6 TDI solo per chi è destinato a viaggiare molto col Maggiolino, altrimenti il 1.4 TSI o la “fluida” 1.2. La 2.0 è invece proprio da “corsa” sperando si ripeta la tecnologia delle sospensioni posteriori più sofisticate che emozionano non poco.