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Quante volte vorremmo che le famose auto da competizione che vediamo su pista ovviamente piene di elementi aerodinamici, una linea rivista, modifiche sotto al cofano e altro ancora circolassero anche su strada anche solo per mostrarsi ai passanti dato che certe performance non possono esser sprigionate…
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In realtà questo tuning è un po’ avvenuto… “al contrario”. Nel senso che non sono partiti dalla “sobria” 458 Italia per stravolgerla ma addirittura dalla 458 Italia GT3 e le hanno tolto e messo al contempo il necessario per far in modo che possa essere omologabile anche per la circolazione su strada. Si chiama Ferrari 458 Italia Curseive e rispetto alla versione pistaiola, questa prevede alcuni pacchetti specifici che comprendono un inedito paraurti, splitter anteriore per i flussi aerodinamici e passaruota che ora ne vanno ad aumentare le dimensioni della larghezza. Posteriormente anche qui si denota un paraurti dal design di nuova concezione, un diffusore che ne altera l’aspetto sportivo ed uno spoiler per ottimizzarne l’aerodinamica.
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Tutti questi elementi sono di serie ma non sono realizzati in un materiale specifico poiché una delle novità è qui. Vogue Auto Design e Gray Design danno modo al cliente di personalizzare la propria vettura chiedendo egli stesso il materiale che più apprezza spaziando tra la fibra di carbonio, il carbonio oppure il Kevlar nella qualsivoglia tonalità.
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