Racchiude già nel nome le reali velleità: la Maserati Grancabrio Sovrano non è vettura fatta per staccare il tempo sul circuito. Piuttosto, interpreta la migliore tradizione della casa del Tridente, fatta di auto granturismo veloci, con tanta attenzione anche alla qualità della vita a bordo pur nel vezzo della guida capelli al vento. Le doti del modello sono ampiamente note, mentre al Salone di Parigi è stata presentata la versione più pepata, la Maserati Grancabrio MC Stradale, con l’intento dichiarato di spettinare pesantemente chi la guiderà en plein air.
Eppure, nonostante tali premesse, la Grancabrio è stata reinterpretata da un tuner tedesco, DMC, che l’ha ribattezzata Maserati Grancabrio Sovrano, tanto per ribadire il concetto che sta dietro all’auto.
Anzitutto non passa inosservata la colorazione, un arancio shock impossibile da confondere nel traffico. Non è solo la carrozzeria a sfoggiare la tonalità vivace, ma anche piccoli dettagli secondari, come il bordo dei cerchi in lega neri, dal disegno a cinque razze sdoppiate.
I cambiamenti sulla Grancabrio Sovrano non si sono limitati a un gioco di tinte e colori, ma hanno intaccato anche la dinamica di marcia della cabriolet: telaio ribassato di 30 millimetri, cerchi in lega dal diametro differenziato – 20 pollici all’anteriore, 21 sul retrotreno -, ampio diffusore in carbonio sul posteriore e, dulcis in fundo, la firma sul motore.
Dalla Germania non trapelano ancora le cifre degli interventi apportati dal preparatore, quel che è certo è il prezzo iniziale della Maserati Grancabrio, base essenziale dell’elaborazione: poco più di 136 mila euro e la metterete in garage, in attesa di stravolgerla con le cure di DMC.