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Fin dal primo colpo d’occhio però risulta evidente la parentela con tutte le altre auto sportive del marchio italo-tedesco, con tutti i suoi spigoli vivi e le sue ampie prese d’aria anteriori. L’abitacolo si presenta molto sportivo, con una plancia dall’aspetto aggressivo che divide i due posti anteriori e continua idealmente con il tunnel centrale anche in mezzo ai due sedili posteriori. La scelta cromatica per gli interni è ricaduta su un bianco perla per i sedili e una netta predominanza del nero su plancia e pannelli. Per la meccanica non ci sono ancora notizie certe, ma molto probabilmente verrà sfruttato un pianale del gruppo Volkswagen (quello dell’Audi Q7 o magari anche quello del SUV Bentley di imminente arrivo). Anche per il contenuto del vano motore le speculazioni sono tuttora l’unica fonte di informazione. Potrebbero esserci sia il V10 da 5,2 litri attualmente utilizzato sulla Lamborghini Gallardo o magari il V8 turbo presente sull’Audi S8. Il brand emiliano potrebbe anche sorprendere con il lancio di una versione ibrida, anche se al momento sembra improbabile che si voglia intraprendere quella strada. Resta invece l’unica certezza della trazione integrale. Non rimane quindi che aspettare di vederla nei prossimi giorni, tenendo presente che se la produzione venisse confermata dal gruppo Volkswagen, la Lamborghini Urus potrebbe arrivare sul mercato entro i prossimi 2 anni.