Peugeot (ANSA) - Allaguida.it
Esiste una Peugeot che ha letteralmente scritta la storia dell’automobile con il suo stile inconfondibile conquistando i cuori di tutti.
Peugeot è in assoluto uno dei marchi più antichi del mondo. La sua fondazione viene fatta risalire addirittura al 1896 per mano di Armand Peugeot. Negli anni ha spesso cambiato pelle lanciandosi in segmenti spesso diversi tra loro e trovando di frequente poi la chiave di volta. Al momento è al terzo posto tra i marchi con più successi all’ambito titolo di Auto dell’anno con ben 6 trofei. L’ultima affermazione è del 2020, quando ha conquistato tutti con la sua 208 di seconda generazione.
SUV, berline, ma anche tante citycar nella gamma di Peugeot in tutti questi anni di storia. Una però in particolare ha saputo conquistare anche i palati più raffinati, diventando in breve tempo il modello di riferimento nella storia del marchio francese.
Siamo nel 1977, quando i francesi cominciano a lavorare al progetto per sostituire la Peugeot 104. Non era un momento particolarmente felice per l’azienda transalpina che si vedeva surclassata nelle vendite dalla rivale di sempre Renault. Nacque così l’idea di creare una nuova citycar che potesse portare a casa volumi di vendita importanti.
Il progetto M24 aveva il compito di dare vita ad un’utilitaria di dimensioni più importanti rispetto alla 104 per favorirne l’abitabilità. Il Centro Stile di Peugeot, sotto la direzione di Gerard Welter si occupò della progettazione di quella che sarebbe diventata poi la Peugeot 205.
La vettura in questione doveva chiamarsi all’inizio 105, ma alla fine arrivò nel gennaio del 1983 con il nome di 205. Negli anni fu realizzata naturalmente in varie versioni e declinazioni come spesso capita con le vetture di grande successo. Sta di fatto che ad oggi questa Peugeot è una delle più vendute di sempre. Dall’83 sino al 1998 riuscì a vendere oltre 5 milioni di esemplari, un numero davvero mostruoso. In tanti hanno provato l’ebbrezza di guidarla almeno una volta. Fu sostituita poi dalla 206 che fu un altro enorme successo commerciale con quasi 10 milioni di esemplari venduti.