Il Governo ha deciso: tassa al 25% per le auto, che mazzata per l’automotive

La tassa al 25% per le auto è una vera e propria batosta per il settore dell’automotive: la scelta del governo preoccupa tutti.

Il settore dell’automotive sta attraversando un momento molto difficile. Nel 2024 i dati relativi alle vendite hanno delineato un quadro davvero complicato: sempre meno persone acquistano auto nuove, principalmente a causa dei prezzi elevati. Uno scenario ormai fin troppo chiaro anche nei Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa: lo scorso anno le immatricolazioni nel nostro Paese hanno fatto registrare una discesa dello 0,5%.

Auto in strada
Il governo ha deciso: tassa al 25% per le auto, che mazzata per l’automotive – Foto Canva (Allaguida.it)

L’impressione degli esperti del settore è che purtroppo la tendenza continuerà a essere questa anche nel 2025, nonostante i tanti sforzi delle varie case automobilistiche in cerca di un rilancio sul mercato. Ma non è solo questa la brutta notizia per l’Europa: proprio in queste ore è infatti arrivata un’altra batosta che rischia di complicare ulteriormente una situazione già parecchio preoccupante.

Donald Trump, nel corso della prima riunione di Gabinetto, ha infatti rivelato che molto presto gli USA annunceranno dazi al 25% contro l’Unione Europea che riguarderanno anche le auto. Sempre il nuovo presidente degli Stati Uniti ha sottolineato che l’Unione Europea è stata creata per fregare gli USA.

Il governo ha deciso: dazi al 25%, trema anche l’Italia 

Oltre all’UE il tycoon vuole colpire pesantemente con i dazi anche Canada e Messico: Trump ha ribadito nuovamente che il Canada dovrebbe essere il 51esimo stato degli USA e che se non ricevesse il sostegno statunitense “non esisterebbe come Paese“. Ma è l’annuncio di dazi nei confronti dell’UE quello che sta facendo più rumore.

Donald Trump
Il governo ha deciso: dazi al 25%, trema anche l’Italia – Foto ANSA (Allaguida.it)

Nel settore dell’automotive l’Unione Europea esporta molte più auto rispetto agli Stati Uniti. I dati di Clepa, l’associazione continentale dei componentisti, dicono che nel 2023 l’UE ha importato dagli USA automobili per un valore di poco inferiore ai 10 miliardi di euro; tuttavia l’UE ha esportato auto per un valore superiore ai 40 miliardi di euro.

La differenza appare fin troppo evidente anche in altri aspetti, come ad esempio le batterie: le importazioni in Europa sono del valore di circa 430 milioni, mentre le esportazioni superano largamente i due miliardi di euro. L’UE perde nei confronti degli USA solo in merito ai semiconduttori: le importazioni sono state per un valore di quasi 1,8 miliardi, mentre le esportazioni hanno raggiunto solo quota 376 milioni. Tra i Paesi europei che rischiano maggiormente di subire dazi c’è proprio l’Italia, che nel 2023 ha esportato auto per un valore di circa 4,7 miliardi di euro.

Gestione cookie