L’elaborazione della parte motoristica, però, non dovrebbe tardare ad arrivare. Anche se il “materiale” su cui lavorare è già di per sé sufficiente per soddisfare i palati più fini: il motore è infatti un V12 6.3 da 740 CV e 690 Nm di coppia. Che consente alla F12 di raggiungere una velocità massima di 340 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h che avviene in uno strabiliante tempo di 3,1 secondi. Niente male nemmeno l’accelerazione da 0 a 200 km/h: 8,5 secondi. La potenza è scaricata a terra tramite le ruote posteriori attraverso una trasmissione con cambio a doppia frizione a sette rapporti. Durante i test effettuati dalla Casa del Cavallino, la F12 Berlinetta ha girato sul circuito di Fiorano in 1 minuto e 23 secondi, un secondo netto in meno rispetto alla 599 Gto e due secondi sotto i tempi della Ferrari Enzo. Merito, oltre che del motore, di componenti come le sospensioni magnetoreologiche, i freni carboceramici, il differenziale elettronico e il controllo di stabilità F1-Trac.
Prima di mettere le mani sulla Berlinettta, Oakley Design si era in precedenza già scatenata sulla Ferrari 599 Gtb Fiorano, sulla 458 Italia e sulla Lamborghini Aventador LP700-4, grande rivale proprio della F12.