Ferrari, arriva il primo no ad Hamilton: richiesta sacrilega dell’ex Mercedes

Il 7 volte iridato, Lewis Hamilton, voleva subito imporre le sue regole alla Casa modenese e ha ricevuto un secco no nel giorno della sua presentazione.

Se ti chiami Lewis Hamilton e sei strapagato, forse, credi anche di poter ottenere qualsiasi cosa da John Elkann. L’anglocaraibico si è trasferito a peso d’oro dalla Mercedes alla Ferrari, nel 2025, aprendo una terza fase di carriera in F1. Dopo gli anni gloriosi con la Stella a tre punte, culminati con la conquista di 6 titoli, e la prima fase con McLaren, con cui si è laureato per la prima volta campione del mondo nel 2008, il fenomeno di Stevenage è pronto a scrivere un nuovo capitolo illustre della Rossa.

Hamilton, porta in faccia ricevuta
Hamilton, il rifiuto ricevuto dalla Ferrari (Ansa) Allaguida.it

L’inizio è stato subito condito da alti e bassi. In epoca moderna solo Badoer, sulla Ferrari, aveva fatto peggio al debutto. Dopo il decimo posto dell’Australia è arrivata una squalifica nel Gran Premio di Cina. Nel mezzo, però, c’è stato un lampo da vero campione con la vittoria nella Sprint Race di Shanghai, dopo essere partito dalla pole. La SF-25 pare non aver risolti i problemi che avevano afflitto l’auto precedente.

Hamilton, il rifiuto ricevuto dalla Ferrari

Lewis Hamilton, il giorno della presentazione, avrebbe fatto una richiesta oltraggiosa ai vertici della Casa modenese. Ricordate la foto del pilota con alle spalle una fiammante F40? Ebbene, l’ex driver di McLaren e Mercedes avrebbe chiesto un esemplare verniciato di nero. Una pura eresia perché Enzo Ferrari odiava quel colore per i suoi gioielli. Il primo a trasgredire fu Diego Armando Maradona che, con la complicità dell’ex presidente del Napoli Ferlaino, ricevette in dote una Testarossa tutta nera.

Ferrari, arriva il primo no a Hamilton
Hamilton, il no della Ferrari (Media Press) Allaguida.it

Nella primissima foto a Maranello, lo scorso 20 gennaio, Hamilton aveva sulle spalle un cappotto Ferragamo, un doppiopetto gessato, cravatta scura su camicia bianca Ferrari e il rosso nelle suole delle calzature Louboutin. Il pilota avrebbe voluto che anche la F40 rispecchiasse il suo stile.

Fulvio Solms, sulle colonne di Autosprint, ha annunciato: “Lewis l’aveva chiesta nera. […] Tutto sarebbe stato perfetto nella sua declinazione del debutto da ferrarista, ossia: se la F40 rappresenta il secolo ferrarista, è nera e trasmette il mio messaggio di lotta alle discriminazioni, vuol dire che la Ferrari sono io”. Mercedes acconsentì, la lotta del BLM di Lewis dovrà essere accantonata nella sua esperienza italiana. “Gli hanno detto di no: non tanto perché al momento una F40 non fosse disponibile nel reparto Ferrari Classiche […], quanto per una questione di principio”, ha analizzato Solms.

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