



Cosa succede quando ci mettiamo in viaggio all’estero con la nostra auto? Siamo coperti dalla
RCA o dobbiamo sottoscrivere delle
polizze ulteriori? La risposta a queste domande è una sola: la
carta verde. Cos’è e come funziona la carta verde? In poche parole questo documento è un’estensione internazionale della propria
assicurazione auto, della quale conserva scadenza e condizioni. Generalmente le compagnie la forniscono gratuitamente e contestualmente alla
RC auto, ma alcune richiedono il pagamento di una piccola quota.
CARTA VERDE: COS’E’ 



Tecnicamente la cosiddetta carta verde è un certificato internazionale di
assicurazione che
consente ad un veicolo di circolare regolarmente in un Paese estero che segua le normative sulle
assicurazioni RCA. Può essere rilasciata sia dall’
agenzia assicurativa stessa che da uffici speciali come quelli di frontiera.
Di solito viene rilasciata gratuitamente all’atto della stipula o del rinnovo di una
polizza assicurativa, ma può essere ottenuta anche su richiesta dietro pagamento di una quota extra. In Italia il documento viene fornito sotto la responsabilità dell’
UCI che svolge il ruolo di
Ufficio nazionale di assicurazione nel nostro Paese.
CARTA VERDE: COME FUNZIONA 



Il funzionamento della carta verde è
paragonabile a quello della RC auto all’interno dei confini nazionali. Se ci si trova coinvolti in un incidente stradale in uno dei Paesi aderenti al sistema si può rivolgersi direttamente al rappresentante nominato in Italia dall’agenzia assicurativa responsabile del
risarcimento.
Per sapere a chi inviare le proprie comunicazioni è sufficiente effettuare una richiesta con tutti gli elementi utili al
Centro informazioni ISVAP. Entro tre mesi si dovrebbe ricevere una risposta dall’assicurazione interessata, altrimenti l’avente diritto potrà rivolgersi direttamente all’UCI per dirimere il contenzioso.
CARTA VERDE: DOVE SI PUO’ USARE 

Di seguito elenchiamo le Nazioni che aderiscono al sistema carta verde. La lista può variare quindi è opportuno informarsi dell’elenco aggiornato presso le autorità competenti:
- Albania
- Andorra
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia Erzegovina
- Bulgaria
- Repubblica Ceca
- Cipro
- Città del Vaticano
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Francia
- F.Y.R.O.M. (ex Repubblica Jugoslava della Macedonia)
- Germania
- Grecia
- Iran
- Irlanda
- Islanda
- Israele
- Italia
- Lituania
- Lettonia
- Lussemburgo
- Malta
- Marocco
- Moldavia
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Polonia
- Portogallo
- Regno Unito
- Romania
- San Marino
- Serbia e Montenegro
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Tunisia
- Turchia
- Ucraina
- Ungheria.