Tempo di ferie, tempo di vacanze. Per molti lavoratori è giunta l’ora del meritato riposo, dopo un anno di stress e fatiche. Prima di partire però occorre espletare alcuni passaggi fondamentali. Per gli amanti del “fai da te” è prioritario distrubuire correttamente i carichi all’interno della propria auto, sia per razionalizzare spazi e consumi, sia per ragioni di sicurezza. Capita spesso di vedere in autostrada delle auto caricate all’inverosimile, con portapacchi traballanti e bagagliai semi aperti. Ciò accade non tanto per carenza di spazio (anche se i temerari che tentano di trasformare un’utilitaria in una monovolume sono sempre in agguato), quanto per frettolosa incuria. Per chi invece ama fare le cose per bene ci sono vie alternative. Basta soltanto attenersi a procedure basilari, tese a distribuire correttamente i carichi
Carichi nel bagagliaio
In questo senso non mancano di certo gli spunti. Gli esperti della “Co.Ra” suggeriscono di sistemare i carichi più pesanti sul fondo del vano di carico, “fermandoli” con cinghe in tessuto da legare negli appositi anelli. E’ fondamentale separare il bagagliaio dal vano passaggeri, magari inserendo (qualora non ci siano) della barre o delle reti (che siano adatte all’auto di cui si dispone). Del resto il rischio di travaso al cospetto di un’improvvisa frenata è sempre alto.
Carichi sul tetto